Per la nuova rubrica Sidro PassatoPresenteFuturo intervistiamo Monica Sut, aka “LaPommelie”, ovvero la prima persona in Italia ad aver ottenuto l’ambita certificazione americana come pommelier!
Monica Sut
Da dove nasce la tua passione per il sidro?

La mia passione nasce dal fatto che non bevo vino né birra: il vino è troppo forte, percepisco più l’alcol che non gli aromi e mi crea mal di testa; della birra non mi piace il gusto amaro e ha il glutine, al quale sono intollerante.
Con questi presupposti non c’era alternativa per me se non super alcolici o analcolici. che non mi dispiacciono, ma a tavola sono sempre stata un po’ penalizzata. Soprattutto, data la mia passione gourmet, nei ristoranti o locali mi è sempre mancato qualcosa. La percezione era quella.
Così, un giorno in cui mi sono ricordata di questo sidro che avevo bevuto in un pub inglese durante un viaggio, mi è ritornato il bel ricordo e la sensazione che mi aveva lasciato. Era il 2022 e da allora ho iniziato a fare ricerca, scoprendo che in Italia era appena nata un’associazione [ndr l’APAS – Associazione Pommelier e Assaggiatori di Sidro] e questo mi ha fatto riflettere. Non ringrazierò mai abbastanza Marco, Efrem, Beda e Alice per aver creato questa realtà.
Da lì è nata la mia passione, ma anche tutto lo studio, le infinite ricerche e la decisione di agire per dare la possibilità a tutti quelli come me di avere finalmente un’alternativa. Ho visto quanto fosse difficile approdare al sidro nel nostro Paese e sono consapevole che in pochi potrebbero avere il tempo e la determinazione che ho avuto io per arrivare a conoscerlo ed apprezzarlo. Per questo ho deciso di dare il mio contributo, perché le informazioni sul mondo del sidro diventassero sempre più facili da raggiungere a chiunque. Tutto quello che per me è stato difficile da raggiungere, sia le conoscenze sia la possibilità di acquistare sidro nostrano, è tutto ciò che mi sono prefissata di migliorare, con il lavoro e collaborando con l’Associazione, così che non debba più essere così difficile per nessuno.
Mi metto nei miei panni e vedo che le mie esperienze gastronomiche adesso non sono più penalizzate, anzi il sidro le ha arricchite, perché è nel periodo della sua massima espressione, in continua evoluzione. Mai uguale, mai scontato, sempre unico, da conoscere e da scoprire. Per me è stata una svolta e vorrei che lo fosse per molti altri come me.
Quale è la tua posizione nel mondo del sidro oggi?

Sono stata la prima in Italia a prendere il titolo di “Certified Pommelier” negli Stati Uniti presso la ACA – American Cider Association e questo traguardo non me lo può togliere nessuno. Essere la prima in qualcosa è sempre un vantaggio, ma anche una grande responsabilità, e ad oggi ho creato il mio canale Instagram “laPommelie” dove cerco di divulgare più materiale informativo possibile proprio per dare visibilità al sidro, che è ancora abbastanza sconosciuto. Al momento questo è il compito che mi sono data.
Sono cosciente del fatto che al contempo ci sia bisogno di rendere accessibile il sidro sia in luoghi, oppure online, con degustazioni ed eventi organizzati, ed è quello che con i membri dell’Associazione cerchiamo di fare. C’è chi è più attivo in un senso, chi in un altro: cerchiamo di andare avanti in ogni direzione per un obbiettivo comune.
Non è un compito facile raccontare qualcosa di così ampio e ancora senza una linea ben definita, ma ci provo! La speranza è anche di creare interesse, così da aumentare il numero di pommelier in Italia e di soci dell’APAS bevitori di sidro!
Quali sono le tue aspettative sul mondo del sidro in generale e in Italia?
Molto alte. Se tutti reagiscono come ho fatto io siamo a cavallo! E se a me ha fatto questo effetto non saprei proprio perché per gli altri non dovrebbe essere così! Come in tutte le cose il difficile è iniziare, poi è tutto in discesa!
Quale è il tuo posto preferito dove bere sidro?
A casa e al ristorante! Essendo una persona molto solitaria, con i miei interessi particolari, iniziando col cibo e finendo con gli alimenti, mi piace essere tranquilla mentre mi bevo il mio sidro. Mi concentro su tutto, aroma, gusto, sensazione, se l’abbinamento va bene o no e cercando nella mente il giusto abbinamento sidro-cibo.
Dopo di te, chi dovrei intervistare?
Cesare Marescotti di Sidro&Cider, il primo e-commerce di sidro in Italia.

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